MILAN IN SHOCK: ALLEGRI HA DECISO, AL TERMINE DELLA STAGIONE ANDRÀ AL...
Allegri ha preso una decisione e difficilmente tornerà indietro ecco tutti i dettagli.
L'atmosfera che si respira oggi a Milano, sponda rossonera, è un cocktail di sensazioni contrastanti che raramente si sono viste concentrate in un unico momento storico.
Da una parte c'è il fragore della festa, l'eco ancora vivida dei cori di San Siro e quella scarica di adrenalina pura che solo la vittoria di un derby sa regalare.
Non è stato un successo qualunque, perché battere i cugini nerazzurri sia all'andata che al ritorno è un'impresa che il Milan non portava a termine da ben undici anni, un lasso di tempo che per una piazza così prestigiosa sembrava un'eternità.
Eppure, nonostante i ventiquattro risultati utili consecutivi e un secondo posto in classifica che sembra ormai una solida poltrona su cui adagiarsi con relativa tranquillità, nell'aria aleggia un'ombra densa, un'incertezza che toglie il sonno ai tifosi più attenti.
Si ha come la netta impressione che, nonostante i trionfi e la rinascita tecnica, il rapporto tra Massimiliano Allegri e il club di via Aldo Rossi sia arrivato a un punto di saturazione tale da rendere quasi inevitabile un addio al termine della stagione attuale.
La situazione è paradossale sotto ogni punto di vista. Sotto la guida del tecnico livornese, il Milan ha ritrovato una solidità difensiva e una cinicità che sembravano perdute nei meandri di gestioni precedenti meno fortunate.
I ventiquattro risultati utili consecutivi non sono solo un numero da almanacco, ma rappresentano la prova tangibile di una squadra che ha imparato a non cadere mai, capace di soffrire e di colpire al momento giusto, incarnando perfettamente il pragmatismo del suo allenatore.
Anche la classifica attuale, pur non essendo ancora matematicamente blindata, garantisce una serenità tale per cui persino una sconfitta accidentale non verrebbe vissuta come un dramma nazionale.
Il vantaggio accumulato sulle inseguitrici è un tesoretto che permette di gestire le energie, ma paradossalmente è proprio questa condizione di forza a rendere ancora più delicata la posizione di Allegri. Il tecnico infatti ha attirato su di sé le attenzioni dei più grandi club europei e le varie offerte ricevute nelle ultime settimane sembrano aver smosso qualcosa nel profondo, suggerendo che la sua avventura milanista potrebbe concludersi molto prima di quanto i contratti lascerebbero intendere.
Al centro di questa possibile rottura non ci sono solo i risultati sportivi, che sono oggettivamente eccellenti, ma una profonda divergenza di visione sul futuro a breve e medio termine. Allegri è un uomo di campo che ragiona per obiettivi immediati e per cicli vincenti che necessitano di carburante costante, mentre la società sembra voler proseguire su una linea di stabilità economica estrema, fatta di bilanci in ordine e investimenti ponderati Continua a leggere…