MILAN: CLAMOROSO SCAMBIO IN SERIE A, VIA LEAO AL SUO POSTO ARRIVA...
Il Milan rivoluziona l'attacca, via Leao, ma a l suo posto o arriva un gigante, ecco i dettagli...
Il calciomercato del Milan non conosce soste, nemmeno quando le luci di San Siro si spengono e la stagione entra nel suo vivo più pulsante. Nonostante l'innesto invernale di Niclas Fullkrug, arrivato con il compito gravoso di dare peso, centimetri e una presenza fisica tangibile all'attacco rossonero, la dirigenza di via Aldo Rossi è già proiettata verso una sessione estiva che si preannuncia come una delle più calde e strategiche dell'ultimo decennio.
Il centravanti tedesco, prelevato dal West Ham con la formula del prestito con diritto di riscatto, rappresenta attualmente una soluzione di emergenza, un usato sicuro che però, per questioni anagrafiche e progettuali, non garantisce quella futuribilità che il fondo RedBird e il management sportivo cercano costantemente per elevare il valore del brand e della rosa.
Proprio per questo motivo, il vuoto che potrebbe crearsi a giugno, qualora il riscatto dell'ex Borussia Dortmund non venisse esercitato per dare spazio a un investimento più oneroso e di prospettiva, sta spingendo gli uomini di mercato milanisti a guardarsi intorno con estrema attenzione.
Il nome che in queste ore sta scalando vertiginosamente le gerarchie del gradimento, diventando un vero e proprio chiodo fisso per la prossima estate, è quello di Moise Kean, un profilo che mette d'accordo diverse anime all'interno di Milanello, a partire dalla guida tecnica fino ai leader carismatici dello spogliatoio.
Massimiliano Allegri, tornato a sedersi sulla panchina del Milan con l'ambizione dichiarata di riportare il club ai vertici del calcio italiano ed europeo attraverso un calcio fatto di solidità e strappi improvvisi, non ha mai nascosto la sua stima profonda per l'attaccante attualmente in forza alla Fiorentina.
Il tecnico livornese è stato colui che ha lanciato Kean nel grande calcio ai tempi della sua prima esperienza alla Juventus, intravedendo in lui potenzialità fisiche e tecniche fuori dal comune sin da quando Moise era poco più che un adolescente.
Per Allegri, Kean non è solo un calciatore da aggiungere alla lista dei convocati, ma un tassello tattico fondamentale e poliedrico, capace di svariare su tutto il fronte offensivo, offrendo soluzioni che l'attuale rosa, composta da profili più lineari, fatica a proporre con continuità.
Già nella finestra di gennaio il tecnico aveva sussurrato il suo nome alla dirigenza, sperando in un colpo a sorpresa che potesse anticipare i tempi del rinnovamento, ma le condizioni economiche rigide e la volontà ferrea della Fiorentina di non privarsi del proprio numero nove a metà stagione hanno frenato ogni velleità immediata Continua a leggere…