GRAVISSIMO LUTTO IN CASA MILAN: POCO FA È MORTO...
Un grave lutto colpisce il Milan a poche ore del big match contro la Lazio
Se c'è un luogo, oltre al Brasile, dove il cuore di Thiago Silva ha trovato una casa, quel luogo è Milano. Il legame tra il difensore e il popolo rossonero è qualcosa che va oltre il semplice rapporto professionale.
Nonostante la sua cessione forzata nell'estate del 2012 — una ferita mai del tutto rimarginata né per lui né per i tifosi — l'affetto è rimasto immutato.I tifosi del Milan sanno riconoscere chi onora la maglia con il cuore, e Thiago lo ha fatto in ogni singola partita.
Lo hanno visto piangere, lo hanno visto esultare, lo hanno visto diventare un leader silenzioso ma carismatico. Per questo, oggi, quel popolo si sente colpito quasi quanto lui.
Non c'è rivalità che tenga, non c'è distanza geografica che possa attenuare la vicinanza emotiva che unisce la "Curva Sud" e ogni singolo appassionato milanista a quel guerriero brasiliano che per anni ha eretto un muro invalicabile davanti alla porta del Diavolo.
Oggi non esistono i colori sociali. Non esiste il rosso e il nero, non esiste il blu del Chelsea o il bianco del PSG.
In queste ore, il mondo del calcio si è fermato per stringersi attorno a Thiago in un abbraccio virtuale ma tangibile. Sui social media, nelle dichiarazioni ufficiali dei club e nei messaggi privati dei colleghi, emerge un unico coro di rispetto e partecipazione.
È la dimostrazione che, nonostante tutto il cinismo che a volte circonda questo sport, esiste ancora una base di umanità condivisa. Il dolore di un compagno, o di un avversario, diventa il dolore di tutti. Perché tutti sappiamo che, alla fine della giornata, siamo solo esseri umani legati da fili invisibili ma d'acciaio alle persone che ci hanno dato la vita Continua a leggere…