DECISIONE PESANTISSIMA DI ALLEGRI, A FINE STAGIONE NON SARA' PIU'...
Decisione Shock di Allegri, è tutto deciso, Milan nei guai.
Questo protezionismo viene scambiato per mancanza di coraggio, alimentando l'idea che il tecnico sia un ostacolo alla crescita organica del club secondo modelli stranieri. Se Allegri restasse, chiederebbe probabilmente che l'Under-23 sia allineata alle sue esigenze tattiche, mossa che la dirigenza potrebbe vedere come un'ingerenza eccessiva. È una partita a scacchi dove ogni mossa può spostare gli equilibri del potere interno tra allenatore e società.
Il cammino verso la prossima Champions League è dunque solo il primo passo di una partita molto più lunga che si gioca tra uffici blindati e campi d'allenamento. Massimiliano Allegri rimane al timone, con la fermezza di chi sa di aver dato tutto e la consapevolezza di chi non è disposto a scendere a patti con la propria ambizione. Il Milan è chiamato a scegliere chi vuole essere da grande: un'azienda che punta al pareggio o una squadra che vuole trofei.
In questa scelta risiede il destino dell'allenatore livornese. Le frizioni con Furlani e Tare non sono semplici inciampi, ma divergenze filosofiche profonde sulla natura stessa dell'essere Milan. Allegri chiede rispetto per la sua storia e per i risultati ottenuti, la dirigenza chiede flessibilità e adattamento a un nuovo ordine economico. Arrivati a questo punto, con il traguardo della Champions a portata di mano, il Milan deve necessariamente guardarsi dentro Continua a leggere…