BASTA:ERRORI A CATENA, SILENZI ASSORDANTI E RABBIA ROSSONERA
EPISODI DISCUTIBILI, PROTESTE IGNORATE E UNA CLASSIFICA CHE FA INFURIARE
Per questo motivo, dalle parti di Milanello si auspica un cambio di passo immediato. Non si chiedono favoritismi, ma semplicemente equità e coerenza di giudizio. Un principio basilare che dovrebbe essere garantito a tutte le squadre, soprattutto in un campionato che si decide spesso su episodi.
Le prossime giornate saranno decisive anche sotto questo aspetto. Ogni nuova decisione arbitrale verrà inevitabilmente osservata con la lente d’ingrandimento, pronta a riaccendere polemiche mai del tutto sopite. Il margine di tolleranza, ormai, è ridotto al minimo.
Il Milan attende segnali concreti. Perché in un calcio sempre più dominato da tecnologia e regolamenti dettagliati, continuare a parlare di torti arbitrali non dovrebbe più essere la norma. E invece, ancora una volta, il campo racconta una storia diversa.